Castello di Tassarolo azienda vitivinicola

Cavalli da tiro

Segui Cavallavor su Facebook

calendario corsi

Henry e Titouan in un orto Henry e Titouan nella vigna Henry in pariglia nel bosco Henry e Titouan collaborano con la scuola Steiner di Novi Ligure Cavalavor: Henry's Heavy Horses
Rispetto per la Terra, rispetto per la Vita.

La terra è sorgente di vita. La terra è madre di infinite quantità di piante. Ma chi permette alla terra di essere portatrice di vita è l'aria. L'aria permette alla terra di accogliere in sé microrganismi ed insetti di svariate specie e da la possibilità all'acqua di essere assorbita con facilità, penetrando in modo uniforme. Da un terreno vivo nasce una pianta ricca di forza vitale, con frutti che portano salute all'uomo.

Se la terra è compatta, come il cemento, l'acqua la inonda ma non la penetra, molti insetti la abbandonano, le piante soffrono.

I trattori, i cingolati, le ruspe e la maggior parte dei macchinari pesanti come per esempio la vendemmiatrice sono nemici della terra, le fanno guerra, l'aggrediscono schiacciandola e compattandola al punto che con il passare degli anni la rendono sterile e passiva.

La trazione animale è una risposta concreta a questo problema. Il cavallo sul terreno non solo è leggero ma è anche una vita che attraversa un'altra vita come un torrente che percorre il suo letto: l'animale a quell'altra vita cioè alla terra è legato da tempo infinito, ma anche oggi nel "qui ed ora". Gli animali hanno un rapporto molto stretto e diretto con le piante . Come gli animali hanno bisogno delle piante così le piante hanno bisogno di loro. Ultimo anello della catena l'uomo dipende dalle piante e dagli animali.

Vedere lavorare un cavallo con un uomo in una vigna, in un orto, in un bosco è un' esperienza che risuona dentro di noi. E' come doveva essere, dovrebbe essere e sempre sarà. Il cavallo in una azienda biodinamica completa il ciclo della vita e non è l'animale allevato e sfruttato è l'animale che lavora insieme con l'uomo, fianco a fianco in un rapporto di muta complicità. Tanto è quello che il cavallo insegna all'uomo e l'uomo al cavallo se entrambi si ascoltano nel silenzio del lavoro, nel mezzo della natura.

Cavalavor nasce dall'idea di Henry di ricondurre veramente l'agricoltura biodinamica al suo principio fondamentale: dare forza alla pianta curando la terra.

Henry, primo in Italia a portare i cavalli da tiro nelle vigne, collabora con esperti nel settore per raffinare e costruire le giuste attrezzature che rispondano alle esigenze della biodinamica nel vigneto.

Certamente il suo amore e rispetto per gli animali lo hanno aiutato in questo percorso di riscoperta del lavoro con i cavalli da tiro. Ma non è un andare indietro nel tempo od un contrastare la tecnologia moderna, anzi è un precorre i tempi, è un guardare oltre, un ponte visionario tra il passato e il futuro.

La maggior parte dei cavalli di Henry sono di razza Francese Comtois, che è oggi la prima razza da tiro in Francia, paese che usa per tradizione cavalli da tiro in agricoltura. Cavalli in prevalenza sauri sono molto mansueti, rustici e forti e vengono adoperati nei più svariati lavori agricoli ad anche attaccati alle carrozze.

Henry e i suoi collaboratori tengono corsi singoli o di gruppo, di teoria e pratica per il lavoro con i cavalli da tiro in vigna, in campo e in bosco. Cavalavor oltre a voler salvaguardare e diffondere la trazione animale in Piemonte e nel resto d'Italia è legato ad organizzazioni internazionali e partecipa alla riunione Europea sul tiro pesante.